L'Acqua e la sua Chimica.

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gsaporita

L'Acqua e la sua Chimica.

Messaggioda gsaporita » 20/04/2014, 10:21

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L'Acqua è l'elemento essenziale per la vita dei nostri pesci e di tutto l'Acquario, quindi è importante
conoscere quel poco che ci riguarda sulla sua composizione fisico-chimica, in modo da poter gestire
l'Acquario al meglio.
Un Acquario con un buon equilibrio fisico-chimico dell'acqua ci darà tantissime soddisfazioni e la
gioia di allevare dei bellissimi esemplari di pesci e riprodurli, nonché ammirare delle piante rigogliose
e di un colore naturale



pH

Il significato di pH è concentrazione idrogenionica il valore viene tratto dal peso degli Ioni Idrogeno
ed indica se l'acqua è acida oppure alcalina. Se nell'acqua sono disciolti più acidi e poche sostanze
alcaline possiamo dire che l'acqua è acida ed ha un valore di pH basso, viceversa, se abbiamo un'acqua c
on molte sostanze alcaline il valore del pH è alto.
Un valore tra 0,0 e 6,9 indica acidità, il valore 7,0 è neutro ed un valore tra 7,1 e 14 indica alcalinità.
A questo punto dobbiamo tener presente l'esigenza
dei pesci e delle piante che vogliamo ospitare, rispettando il più possibile i valori del loro habitat naturale.
Un'acqua con il pH tra 6,8 e 7,2 è indicata per ospitare la maggior parte dei pesci e delle piante,
(i così detti pesci e piante facili) mentre per alcuni pesci, (Ciclidi americani) per esempio i Discus il pH
è tra 6,0 e 6,5, viceversa per i Peciliidi in particolare il Poecilia Latipinna (Black Molly) il pH si aggira intorno
al 7,6, addirittura per i Ciclidi africani il pH è tra 7,5 e 8,2. Un pH inferiore al 5,5 è letale per quasi tutti i pesci.
Per avere una buona crescita delle piante il pH deve essere inferiore a 7,5, un buon metodo per ottenere un
pH neutro è di far uso di un diffusore di CO2.


GH

Con il GH si misura la durezza totale dell'acqua e precisamente la presenza dei cationi ci calcio e manganese
disciolti in essa. Il sistema di misurazione più comunemente usato è quello tedesco. Il GH (durezza totale)
nell'acqua dovrebbe essere 3 volte superiore al KH (durezza Carbonica) e raggiungere valori tra 5° e 10°
per i pesci che necessitano di un'acqua tenera (Ciclidi americani) e superare i 12° - 15° per i pesci che vivono
in acque dure (Ciclidi africani).


KH

Il KH (durezza carbonica) indica la presenza di carbonati e bicarbonati di calcio e magnesio disciolti in acqua
e forma una parte della durezza totale (GH). Il KH ha un ruolo importante nell'equilibrio chimico dell'acqua
in quanto ha una stretta relazione con il pH e l'anidride carbonica. Un valore intorno a 4° indica acqua tenera,
valori inferiori rendono il pH molto instabile e quindi pericolo per i pesci, mentre un valore superiore a 6°
crea problemi per la crescita delle piante.

NH4

L'ammonio (NH4) nell'acqua indica la presenza di residui organici dovuti agli escrementi dei pesci, ai residui
di mangime non consumato e dalle piante in fase di decomposizione. Questa è la prima fase di trasformazione
da parte di batteri specializzati, il cosiddetto ciclo biologico (Ciclo dell'azoto). Una presenza con concentrazione
da 0,10 mg/l a 0,50 mg/l è normale. Nel caso di una presenza superiore, eseguire un cambio parziale dell'acqua.


NO2


L'ammonio viene trasformato dai batteri (Nitrobatteri) in nitriti (NO2) e questa è la seconda fase di
trasformazione nel ciclo dell'azoto. La presenza di 0,02 mg/l fino a 0,10 mg/l indica un buon funzionamento
del filtro, un valore che supera il 0,50 mg/l è pericoloso per i pesci (acqua inquinata), fare un cambio parziale
dell'acqua e controllare il filtro.




NO3

I nitrati (NO3) sono il risultato della terza ed ultima fase del ciclo dell'azoto e hanno una tossicità non
pericolosa per i pesci. Per allevare pesci molto delicati è consigliabile una concentrazione fino a 20 mg/l.
Un valore che si aggira intorno ai 50/l è buono per la maggior parte dei pesci, ma può favorire la crescita dellealghe.
Se viene riscontrato un valore che supera i 50 mg/l è necessario un cambio parziale dell'acqua.



Ferro

Il ferro è necessario per la vita delle piante e degli animali. In acquario una carenza di ferro fa assumere
alle piante una colorazione giallastra e tendono a deperire. Un valore che oscilla tra 0,03 mg/l e 0,10 mg/l
è l'ideale per lo sviluppo delle piante, mentre una concentrazione che supera il 0,2 mg/l risulta pericoloso
sia per le stesse piante che per i pesci.
Fosfati
Anche i fosfati hanno la loro importanza in acquario soprattutto per le piante. Una concentrazione tra
0,02 mg/l e 0,50 mg/l è l'ottimale per la crescita delle piante, mentre un valore superiore, anche se non tossico,
può favorire la crescita delle alghe.


Fosfati


Anche i fosfati hanno la loro importanza in acquario soprattutto per le piante. Una concentrazione
tra 0,02 mg/l e 0,50 mg/l è l'ottimale per la crescita delle piante, mentre un valore superiore,
anche se non tossico, può favorire la crescita delle alghe.

Fonte: //spazioinwind.iol.it/ilmiositoweb/acqua/



Ciao
Gioacchino.


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