Tropheus moorii "Murago Tanzania

Ciclidi del lago Tanganica
Avatar utente
Antonio87
Utente
Utente
Messaggi: 396
Iscritto il: 08/05/2014, 13:44
Reputation: 13
Cosa allevi: N/D
Allevo pesci dal: N/D

Tropheus moorii "Murago Tanzania

Messaggioda Antonio87 » 10/02/2016, 10:42

Il lago Tanganica ospita la più antica e varia popolazione di ciclidi di tutta l'Africa.

Le molte specie sono suddivise in numerose varianti geografiche che differiscono
sia per genetica sia per fenotipo, principalmente per la loro colorazione.

Uno degli esempi migliori di questo fenomeno è il genere Tropheus, endemico del lago,
di cui esistono solo 6 specie descritte ma più di 100 varianti geografiche con colorazioni diverse.

Separati da barriere geografiche come spiagge sabbiose, paludi o estuari di fiumi, le diverse specie
e varianti di Tropheus sono abbondanti in pressochè tutte le coste rocciose del lago.

Le barriere che separano le specie di Tropheus possono essere anche esclusivamente ecologiche,
quando esemplari congenerici occupano completamente l'habitat a disposizione.

All'inizio degli anni '80, il belga Pierre Brichard fece una importante scoperta nella costa congolese del lago.

Una variante geografica di Tropheus moori con la testa adornata da numerosi puntini riflettenti
venne trovata presso il villaggio di Mulunguzi, circa 10 km a sud di Moba.

L'origine precisa di questo Tropheus dall'aspetto particolare, successivamente chiamato “Murago”,
fu tenuta segreta per 30 anni. Il fatto che la località non fosse stata rivelata, assieme alla grande popolarità
di questo pesce, fecero sì che il “Murago” divenisse una delle specie di Tropheus più elusive e leggendarie
mai scoperte nel lago Tanganica.

Nel 2008 una scoperta completamente inattesa venne fatta dai fratelli Karlsson sulla costa opposta del lago.

Come un déjà vu da 30 anni prima, una variante simile al leggendario Tropheus moori “Murago” del Congo fu
scoperta in Tanzania. In maniera sorprendente e inconsueta, il nuovo Tropheus aveva puntini
riflettenti sulla testa proprio come la variante originale proveniente dalla parte opposta del lago.

La nuova variante di Tropheus di conseguenza fu chiamata “Murago Tanzania”.

I Tropheus sono erbivori e si nutrono delle alghe che crescono sulle rocce. Questo maschio adulto di
Tropheus moorii “Murago Tanzania" è in cerca di rigogliose alghe nell'habitat a 4 metri di profondità.
I puntini sulla testa di questa variante di Tropheus sono numerosi e spesso si estendono al dorso e al petto.

Il colore dei puntini varia tra dal bianco, al turchese al blu. Ona delle caratteristiche che lo distingue dal suo
equivalente del Congo è la dorsale di color rame, al posto di verde o giallo della variante congolese.

Quando si alimentano i Tropheus moori mordono e strappano pezzi di alghe filamentose dal substrato.

Muovono la testa da una parte all'altra per liberare il cibo.
Questa modalità di alimentazione è simile al comportamento delle specie del genere Simochromis.

Una femmina viene improvvisamente incrociata nel suo territorio.
Il maschio inizia subito il corteggiamento. La femmina risponde accondiscendente alle sue parate.

I Tropheus sono incubatori orali materni come molti altri ciclidi del Tanganica e non appena l'accoppiamento
ha termine il maschio lascia il luogo della riproduzione. La femmina ritorna nel suo territorio. La madre si nutre
di alghe durante tutto il periodo dell'incubazione. Strappa le alghe
molto dolcemente mentre tiene la preziosa covata al sicuro nella sua bocca.

La distribuzione di popolazioni dalla stretta relazione genetica su entrambe le coste del lago suggerisce che la
colonizzazione non è avvenuta solamente lungo la stessa sponda del lago ma che questi pesci sembrano
aver attraversato da una costa all'altra. Le coste nord e sud di ipotetici sotto-laghi durante un periodo di basso
livello dell'acqua potrebbero aver permesso l'attraversamento della parte centrale del lago.
I dati sulla divergenza genetica suggeriscono inoltre che fattori come rilevanti fluttuazioni del livello delle acque
del lago potrebbero essere parzialmente responsabili della speciazione nei Tropheus.

Questo maschio permette ad altri mangiatori di alghe di stare nel suo territorio purchè si cibino di altri
tipi di alghe. Un Petrochromis ephippium e un Petrochromis fasciolatus sono ben accetti
dato che non competono con lui per la stessa tipologia di cibo.

Una femmina Variabilichromis moori sta esplorando le vicinanze del territorio.

I suoi piccoli di qualche mese d'età la aspettano nel nido. In poco tempo ritorna dalla sua progenie.
Il maschio la accoglie subito. I giovani normalmente perdono il loro colore giallo
attorno ai 2-3 cm e diventano beige ma in alcune popolazioni nel sud della Tanzania la colorazione
brillante rimane intatta fino a quando sono praticamente completamente cresciuti. Questi due giovani stanno
per raggiungere la taglia adulta ma possiedono ancora il loro bellissimo colore giallo.

Questa coppia ha piccoli molto più giovani, di solo qualche settimana di vita. Entrambi I genitori stanno
vicini agli avannotti durante le prime settimane quando sono più vulnerabili ai predatori.

Il gran numero di Variabilichromis moori è stupefacente in alcune località del sud della tanzania,
come qui a Maleza Island.

Questa vecchia femmina si alimenta a ritmo rilassato nel suo territorio. Esemplari vecchi o deboli sono spesso
costretti nelle acque più profonde dove le alghe sono meno abbondanti.

Tuttavia questo individuo occupa ancora una posizione privilegiata in superficie
I Telmatochromis brachygnathus sono molto comuni nell'habitat. La specie è riconoscibile dalla sua
corta mandibola inferiore. I giovani “Murago Tanzania” hanno puntini meno numerosi degli adulti.
Questo sub-adulto non ha ancora completamente sviluppato I caratteristici puntini che stanno solo
iniziando a diventare visibili sulla testa e sul dorso.

Le Ophtalmotilapia boops possono a volte essere irritate dagli individui di Tropheus
che entrano nel loro territorio. Li inseguono per cacciarli senza sosta.

Quando i Tropheus si alimentano, i giovani Variabilichromis moori attendono che qualcosa di edibile
venga liberato dal tappeto di alghe. Con un po' di fortuna qualche piccolo invertebrato potrebbe emergere.

I territori dove i Tropheus si alimentano sono spesso di diversi metri quadrati.

Il genere Tropheus da solo contiene circa il doppio della variabilità genetica di tutti i ciclidi
del Malawi messi assieme e più di sei volte di quelli del lago Vittoria.

Nonostante la varietà genetica all'interno del genere i suoi membri sono in gran parte
morfologicamente identici, eccezion fatta per le differenze di colore.

Questi giovani sono ripresi assieme con un giovane di Lobochilotes labiatus.
Le barre ben definite nel pattern della testa si trasformeranno in puntini riflettenti
quando il pattern sarà completamente sviluppato.

Giovani e sub-adulti probabilmente beneficiano dal mantenimento del pattern di colorazione giovanile,
poichè senza un aspetto completamente sviluppato non verranno visti come rivali dagli individui adulti.

Questo è un altro magnifico giovane con un pattern semi-sviluppato.
La pinna dorsale ha un riflesso molto brillante.

Anche questo individuo ha ancora vestigia della giovinezza
con alcune linee che ancora si notano nel pattern puntinato.

La popolazione dei “Murago Tanzania” è piccola e confinata in una costa lunga 2 km
con alcune pietre sparse e accumuli di roccia.
L'habitat è ulteriormente limitato da frequenti zone sabbiose che si alternano al biotopo roccioso
e da una limitata zona di pietre che lascia spazio al fondo sabbioso a profondità piuttosto basse.

Essendo il lago più lungo al mondo e il secondo per profondità, Il Tanganica contiene circa il 20% dell'acqua
dolce di tutto il pianeta. Il gigantesco lago è una riserva evolutiva di specie ancestrali di ciclidi africani
e nasconde ancora pesci sconosciuti ed altre forme di vita acquatica che devono ancora essere scoperte.


Link


E' una vera meraviglia della natura.

Tradotto in italiano da Enea Parimbelli
Immagine


Avatar utente
Stefano
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 12427
Iscritto il: 10/04/2014, 23:33
Reputation: 380
Località: ROMA
Cosa allevi: MALAWI
Allevo pesci dal: 1995
Contatta:

Tropheus moorii "Murago Tanzania

Messaggioda Stefano » 10/02/2016, 11:17

Interessante articolo e ben fatto !!

Grazie della condivisione Antonio e Grazie ad Enea per la Traduzione

Ciao...Stefano
L'Acquariofilia e' una passione e le passioni bisogna coltivarle !!!


Avatar utente
rob.ge24
Utente
Utente
Messaggi: 341
Iscritto il: 12/02/2016, 11:59
Reputation: 9
Cosa allevi: MALAWI
Allevo pesci dal: 2009

Tropheus moorii "Murago Tanzania

Messaggioda rob.ge24 » 14/04/2016, 14:54

Ho una domanda:

ho letto che i Tropheus sono molto aggressivi, quindi di solito vedo nelle vasche diversi maschi per diminuire la loro aggressività? ho capito bene?

inoltre vorrei capire perchè nelle vasche vedo sempre uno sola specie di Tropheus e non diverse... mi spiegate perchè?

inoltre vorrei capire se è possibile abbinarlo con altri pesci del lago se si quali...

le misure minime della vasca per averli? chiedo questo perchè mi piace molto avere un layout roccioso inoltre vorrei avere più specie dentro la vasca, premetto che chiedo questa cosa perchè tra qualche anno farò fare la vasca dei miei sogni 320x60x60 e sto pensando se fare un malawi o un taganica

grazie per le info ragazzi


Avatar utente
Stefano
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 12427
Iscritto il: 10/04/2014, 23:33
Reputation: 380
Località: ROMA
Cosa allevi: MALAWI
Allevo pesci dal: 1995
Contatta:

Tropheus moorii "Murago Tanzania

Messaggioda Stefano » 14/04/2016, 16:06

Qui già ti spiega qualcosa...poi @Salvatore o @Antonio87 ti consiglieranno altro...

viewtopic.php?t=1259

Cmq il Tanganica non è solo Tropheus...quando ti deciderai che specie e soprattutto avrai la vasca decidi che mettere...perché un conto una 320 cm un conto 100 o 120 cm cambia tutto..sia come quantità di specie sia come numero di esemplari per specie e sia il tipo di scelta sulle specie Tanganica o Malawi.

Ciao...Stefano
L'Acquariofilia e' una passione e le passioni bisogna coltivarle !!!



Torna a “TANGANICA”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti